Spedizione 24/48h Reso facile 30 giorni Assistenza dedicata Spedizione 24/48h Reso facile 30 giorni Assistenza dedicata Spedizione 24/48h Reso facile 30 giorni Assistenza dedicata
APPROFONDIMENTI DEL SETTORE | Sviluppare apparecchi di illuminazione utilizzabili con il supporto degli standard Zhaga
29/07/2024 5 min Illuminazione

APPROFONDIMENTI DEL SETTORE | Sviluppare apparecchi di illuminazione utilizzabili con il supporto degli standard Zhaga

Nella ricerca della sostenibilità, il settore dell'illuminazione sta subendo una profonda trasformazione, guidata dall'imperativo di abbracciare la circolarità. Mentre la domanda mondiale di soluzioni di illuminazione a risparmio energetico continua a salire, la necessità di apparecchi di illuminazione per interni riparabili non è mai stata così urgente. Il consorzio Zhaga è in prima linea in questo cambiamento di paradigma, cambiando il modo in cui i sistemi di illuminazione per interni vengono progettati, realizzati e utilizzati.

La missione di Zhaga è chiara: consentire ai produttori di apparecchi di illuminazione di creare apparecchi di illuminazione per interni riparabili con componenti sostituibili, prolungandone così la vita utile e contribuendo a un'economia circolare. Questo impegno per la riparabilità è in linea con l'etica del movimento Right to Repair, che sostiene la riparabilità dei beni di consumo in vari settori, tra cui l'illuminazione.

I legislatori e i decisori di tutto il mondo stanno riconoscendo il ruolo fondamentale della riparabilità nel promuovere l'economia circolare. Ad esempio, in Europa è in vigore il Single Lighting Regulation, che stabilisce i requisiti di progettazione dei prodotti, spingendo il passaggio a un'economia circolare. L'accordo provvisorio pubblicato dell'Ecodesign for Sustainable Product Regulation (ESPR) sembra richiedere che i prodotti di illuminazione siano progettati non solo per essere più affidabili, con una durata maggiore e contenere più materiale riciclabile, ma anche per essere più facili da aggiornare e riparare. Inoltre, si prevede che la futura revisione del cosiddetto Single Lighting Regulation stabilirà ulteriori requisiti di efficienza delle risorse per i prodotti di illuminazione, riguardanti la rimovibilità e l'intercambiabilità delle sorgenti luminose e degli apparecchi di controllo.

Entra in gioco il concetto di "illuminazione circolare" di Zhaga, un approccio olistico che enfatizza una maggiore manutenibilità attraverso un design modulare e interfacce dei componenti standardizzate. Zhaga ottiene questo risultato attraverso una serie di specifiche note come "Libri", ciascuna delle quali definisce l'interfaccia di specifici componenti di apparecchi di illuminazione a LED. Dai moduli e sensori LED ai moduli di comunicazione e agli apparecchi di controllo, i Libri Zhaga gettano le basi per una nuova era di illuminazione interna manutenibile.

Tra i principali Zhaga Books che guidano questa trasformazione ci sono i Books 7, 14 e il prossimo Book 26. Il Book 7 delinea una famiglia di moduli LED lineari e quadrati adatti per applicazioni di illuminazione interna, offrendo la massima libertà di progettazione e garantendo al contempo facilità di installazione e manutenzione. Il Book 14, riconosciuto nel frattempo come IEC Standard 63356-1, si concentra su una famiglia di sorgenti luminose LED piatte, lineari e innestabili, adatte per l'illuminazione lineare a basso profilo. Il Book 26, d'altro canto, definisce un'interfaccia conveniente per moduli LED lineari sostituibili, facilitando l'interoperabilità plug-and-play e la configurazione in fase avanzata.

Rilevante per l'illuminazione interna è anche il Book 20, che, insieme alla certificazione D4i della DALI Alliance, definisce un'interfaccia intelligente tra un apparecchio di illuminazione LED per interni e un nodo di rilevamento/comunicazione. Il nodo si collega al driver LED e al sistema di controllo e in genere può fornire input sensoriali o abilitare la comunicazione tra componenti di rete. Questi nodi possono essere installati e sostituiti sul campo.

Altri due Zhaga Books rilevanti per la manutenibilità delle lampade da interni sono 24 e 25, entrambi riguardanti la tecnologia NFC (near field communication). Lo standard di comunicazione wireless a corto raggio consente ai produttori di configurare componenti di illuminazione come i driver LED in base alle proprie specifiche, sia prima che dopo l'installazione, il che può svolgere un ruolo significativo nell'abilitare l'illuminazione circolare.

NFC consente inoltre agli amministratori o al personale delle strutture di gestire i dati durante l'intero ciclo di vita della lampada, dalla produzione all'installazione, alla manutenzione, alla sostituzione e alla riparazione. Avere tali dati sul ciclo di vita non solo aiuta ad aumentare l'efficienza, ma promuove anche prodotti che utilizzano un design modulare e che possono essere facilmente riparati e aggiornati.

Il diagramma qui accanto illustra come vari Zhaga Books contribuiscono alla manutenibilità di driver LED, moduli LED e moduli sensore e/o di comunicazione.

L'interno del grafico indica una manutenibilità minima mentre la parte esterna si riferisce a una manutenibilità massima.

La manutenibilità minima significa che il componente è sostituibile e solo quello. La massima manutenibilità, tuttavia, indica che il componente è sostituibile, basato su uno standard globale, è plug and play, ha una presa e, in caso di driver, è programmabile con NFC.

I vantaggi dell'approccio di Zhaga si estendono oltre i produttori per comprendere le parti interessate nell'intero ecosistema dell'illuminazione. I produttori di apparecchi di illuminazione possono ottenere interoperabilità, accesso ai mercati globali e conformità alle normative in evoluzione. Le amministrazioni cittadine e i proprietari di edifici traggono vantaggio da investimenti a prova di futuro, mentre i progettisti e gli architetti dell'illuminazione migliorano la loro proposta di valore raccomandando soluzioni di illuminazione basate sulla circolarità.

Abbracciando la visione di Zhaga dell'illuminazione circolare, il settore dell'illuminazione è pronto ad affrontare le sfide di un panorama in rapida evoluzione, caratterizzato da normative in evoluzione e dalla crescente domanda dei consumatori di soluzioni sostenibili.

In conclusione, la ricerca incessante di Zhaga di apparecchi di illuminazione manutenibili segna una pietra miliare significativa nel percorso verso un futuro circolare per il settore dell'illuminazione. Standardizzando le interfacce e promuovendo la modularità, Zhaga sta aprendo la strada a un ecosistema di illuminazione più sostenibile e resiliente.

Articoli correlati

WhatsApp